Il meccanismo della fonazione

corde vocali

Se anche voi ormai usate solo le chat per comunicare e vi siete scordati come si usa la voce.. Eccovi una sintetica spiegazione dei meccanismi che permettono la fonazione!

La fonazione è ritenuta da molti un’azione scontata ma il meccanismo che vi si cela alle spalle è decisamente complesso e richiede la partecipazioni di diversi organi. In quest’articolo riassumeremo in breve le azioni che si susseguono per dare vita ad un suono.

L’incipit avviene a livello polmonare con l’emissione dell’aria espiratoria e come si è soliti dire in questi casi, si colgono due piccioni con una fava: l’emissione dell’aria che normalmente avviene durante gli atti respiratori può difatti essere regolata in quantità e pressione per ottenere il suono voluto. L’aria spinta verso l’esterno, risalendo fino alla rima glottidea, mette in vibrazione le corde vocali (in foto).

La rima glodditea è uno spazio, localizzato a livello della laringe, delimitato dalle corde vocali e dalle cartilagini aritenoidi. L’ampiezza della rima glottidea e lo stato di tensione delle corde vocali determinano il tipo di suono emesso (ad esempio una corda vocale molto tesa emetterà un suono acuto). La vibrazione delle corde vocali emette un suono che tuttavia ha bisogno di un’amplificazione per trasformarsi in un suono definito e ben udibile; questo ruolo è assolto dall’apparato risonatore, composto dalla cavità orale e faringea. Tale apparato inoltre funziona da filtro audio in quanto può aumentare la lunghezza d’onda di alcuni toni, mascherarne altri e aggiungere fondamentali frequenze armoniche.

Un altro fattore importante per il risultato vocale finale è la distanza tra la rima della glottide e la rima labiale; questa distanza varia con l’innalzamento e l’abbassamento della laringe che si verificano rispettivamente durante l’emissione di toni acuti e toni gravi.

L’ultimo organo che partecipa alla modulazione del suono emesso è la lingua, fondamentale nell’articolazione dei suoni e quindi nel linguaggio. A supportare la funzione svolta dall’organo più muscolare del corpo umano, la lingua appunto, troviamo labbra, guance, seni nasali e paranasali, palato molle e mandibola.

“Dica 33”